Le lamentele per il roaming tornano all'agenzia: come evitarle
Bollette inattese, clienti senza internet all'arrivo, telefonate dall'estero. Perché questi problemi finiscono sul tuo banco e come prevenirli prima della partenza.
Il cliente torna da New York, soddisfatto dell'hotel e del volo. Poi, due settimane dopo, chiama: la bolletta del telefono è arrivata, ed è più cara di una notte in albergo. Non è colpa tua, ma la telefonata la ricevi tu.
Succede più spesso di quanto sembri, perché per il cliente il viaggio è un'esperienza sola: se qualcosa va storto, lo associa a chi gliel'ha venduto.
I tre problemi che tornano più spesso
La bolletta di roaming inattesa. Dentro l'Unione Europea il roaming è regolato, e i clienti si sono abituati a non pensarci. Fuori, negli Stati Uniti, in Turchia, in Svizzera, in Giappone, le tariffe dipendono dall'operatore e possono essere alte. Molti se ne accorgono solo al ritorno.
Il cliente senza internet all'arrivo. Deve trovare il transfer, chiamare l'hotel, aprire il biglietto del treno. Senza connessione cerca il Wi-Fi dell'aeroporto, perde tempo, e la prima impressione del viaggio è una coda davanti a un negozio di SIM.
Le chiamate all'agenzia dall'estero. "Come faccio ad avere internet?" è una domanda a cui non dovresti rispondere tu, dall'ufficio, mentre il cliente è in un altro fuso orario.
Come prevenirli prima della partenza
La soluzione più semplice è che il cliente parta già connesso, con una eSIM installata prima del volo.
- Il prezzo è deciso prima. Il cliente sa quanto paga, e al ritorno non ci sono sorprese.
- Il numero di sempre resta attivo per chiamate e SMS, compresi i codici della banca. La eSIM si occupa solo dei dati.
- All'arrivo è già online. Nessuna coda, nessun Wi-Fi da cercare.
Con Wigoo la generi dal pannello mentre il cliente è in agenzia: destinazione, giga, nome. Gli consegni un link, e conviene che la installi prima di partire, mentre è ancora sul Wi-Fi di casa o del tuo ufficio. La validità parte quando la eSIM si aggancia alla rete di destinazione, non quando la generi.
E se qualcosa non funziona
Qui sta la differenza per l'agenzia: l'assistenza al viaggiatore la fa Wigoo, in italiano. Se il cliente non riesce a installarla o finisce i giga, scrive a noi. Tu dal pannello vedi comunque lo stato di ogni eSIM (generata, consegnata, installata, in consumo, scaduta) e i dati consumati, e puoi generare una ricarica senza che il cliente reinstalli nulla. Ne parliamo in chi risponde se la eSIM non funziona.
Una domanda da aggiungere alla conferma
Il momento giusto è quando il cliente conferma il viaggio. Basta una domanda: "vuoi partire già connesso?". Chi dice sì non ti chiamerà per la bolletta.