Pass giornaliero eSIM: quando conviene e quando no
Un pass giornaliero si paga al giorno invece che al giga, con una soglia a piena velocità che si azzera ogni mattina. Quando conviene e quando no.
Un pass giornaliero è un piano dati che si paga al giorno invece che al gigabyte. Compri un certo numero di giorni, e ogni giorno porta con sé una soglia a piena velocità che si azzera quando comincia il successivo.
In cosa è diverso da un piano dati
Un piano dati ti dà un serbatoio: dieci giga, per dire, validi trenta giorni. Che li finisca in due giorni o li spalmi su quattro settimane, è lo stesso serbatoio, e quando è vuoto la linea si ferma.
Un pass giornaliero ti dà un ritmo. Ogni giorno hai una soglia a piena velocità; oltre, la connessione rallenta invece di fermarsi, e la mattina dopo sei di nuovo al massimo. Non puoi finire i dati nel senso di restare tagliato fuori, e non puoi nemmeno mettere da parte per domani quello che oggi non hai usato.
La differenza pratica è cosa succede il giorno in cui qualcosa va storto. Su un piano dati, una sera di videochiamate può svuotare un serbatoio pensato per una settimana. Su un pass giornaliero, quella sera diventa lenta e domani è di nuovo a posto.
Quando costa meno
I pass giornalieri si adattano ai viaggi in cui il consumo è costante e pesante:
- stai lavorando, quindi ci sono videochiamate quasi tutti i giorni
- navighi in continuazione, cosa che consuma poco ma senza tregua
- condividi la connessione con un portatile
- il viaggio è corto e preferisci non pensarci
Dove costano di più è la situazione opposta. Dieci giorni di vacanza in cui usi soprattutto il wifi dell'albergo e vuoi le mappe per strada sono poche centinaia di mega in tutto, e pagare dieci giorni di soglia che non tocchi sono soldi per niente.
La regola onesta: se useresti quasi tutta la soglia quasi tutti i giorni, il pass costa meno. Se ne useresti una frazione, un piano dati piccolo costa meno.
Cosa controllare prima di comprare
Tre cose decidono se un pass è buono, e i fornitori sono disuguali nel pubblicarle.
- La soglia giornaliera a piena velocità. È il numero che conta.
- La velocità dopo. "Ridotta" non è una risposta. Un numero in megabit sì.
- Quando si azzera il giorno, e in quale fuso. Un pass che cambia giorno a mezzanotte UTC si comporta in modo diverso a Tokyo rispetto a uno che conta dall'attivazione.
I nostri pass portano la soglia giornaliera sul piano stesso invece che in una nota a piè di pagina, perché è quello che decide se il piano fa al caso del viaggio.
Risposte veloci
I dati non usati passano al giorno dopo?
No. La soglia si azzera, non si accumula. È lo scambio che si fa per non poter restare senza.
Cosa succede quando finisco la soglia giornaliera?
La connessione rallenta per il resto di quel giorno, poi torna a piena velocità all'azzeramento. Sulla maggior parte dei pass non si ferma.
Un pass giornaliero è la stessa cosa di un illimitato?
Di solito viene venduto come illimitato, e quello che vuol dire è illimitato a velocità ridotta una volta finita la soglia del giorno. La politica di uso corretto scrive tutti e due i numeri.
Quando comincia il primo giorno?
Di norma quando la linea si collega per la prima volta, non quando compri. Vale la pena confermarlo, perché un pass che parte all'acquisto ti fa perdere un giorno se installi in anticipo.