Fondo di garanzia per agenzie di viaggi: chi deve aderire e quanto costa
Il fondo nazionale non esiste più dal 2016. Oggi l'obbligo è avere una garanzia contro l'insolvenza, e si può assolvere in tre modi. Chi è obbligato, quali sono i costi pubblicati e quale massimale serve.
Questa è una guida, non una consulenza fiscale o legale. Prima di scegliere una garanzia si parla con un commercialista e, per la parte di procedura, con l'ufficio turismo della propria Regione.
La risposta breve: non esiste un obbligo di aderire a un fondo. Esiste un obbligo di avere una garanzia, e il fondo è uno dei tre modi per averla. L'articolo 47 del Codice del turismo, allegato 1 al d.lgs. 23 maggio 2011 n. 79 come sostituito dal d.lgs. 21 maggio 2018 n. 62, impone a chi organizza o vende pacchetti di garantire, in caso di insolvenza o liquidazione giudiziale, il rimborso del prezzo pagato e il rientro immediato del viaggiatore. Le forme ammesse sono la fideiussione bancaria, la polizza assicurativa dedicata, o l'adesione a uno dei fondi privati costituiti dalle associazioni di categoria.
Il fondo nazionale, quello pubblico, non c'è più: è stato soppresso e ha cessato di operare il 30 giugno 2016.
Chi deve aderire al fondo di garanzia
Meglio riformulare: chi deve avere la garanzia. L'obbligo riguarda sia gli organizzatori sia i venditori, cioè anche l'agenzia che si limita a intermediare pacchetti di altri. Non è un adempimento dei soli tour operator.
L'articolo 47 estende la protezione a prescindere da dove il viaggiatore risiede, da dove parte e da dove è avvenuta la vendita. E prevede un caso in più: l'organizzatore stabilito fuori dall'Unione europea che vende pacchetti verso l'Italia deve fornire una garanzia equivalente.
Chi vende solo biglietteria, senza comporre o rivendere pacchetti, sta fuori dal perimetro dei pacchetti. Dove finisce la biglietteria e inizia il pacchetto è però una domanda contrattuale, non di buon senso, e qui la risposta va data sul caso concreto.
Il fondo nazionale non esiste più: cosa è cambiato nel 2016
Il fondo nazionale di garanzia era previsto dall'articolo 51 del Codice del turismo e operava presso la Presidenza del Consiglio dei ministri: interveniva in caso di insolvenza o fallimento del venditore o dell'organizzatore per rimborsare il prezzo e rimpatriare il consumatore. La legge 29 luglio 2015 n. 115, la legge europea 2014, ha modificato gli articoli 50 e 51 del Codice, e con il suo articolo 9 ha soppresso quel fondo.
Dal 1 luglio 2016 la garanzia è a carico dell'impresa. Al posto di un fondo pubblico ci sono i fondi privati creati dalle associazioni di categoria, più le polizze e le fideiussioni.
Una precisazione, perché la si sente spesso detta male: questi fondi non sono organismi di vigilanza pubblica, e non risultano sottoposti a una vigilanza dedicata come quella che IVASS esercita sulle imprese assicurative. Sono consorzi, società consortili o associazioni. Chi valuta il rischio è il fondo stesso, con un'analisi di bilancio all'ingresso. Nella nostra verifica del 27 settembre 2026 non abbiamo trovato un elenco pubblico ufficiale e aggiornato dei fondi ammessi: è uno dei punti che la nuova direttiva europea vuole sistemare, e ne parliamo sotto.
Quanto costa il fondo di garanzia per un'agenzia di viaggi
I fondi pubblicano criteri diversi, e questa è la ragione per cui non esiste un prezzo del fondo di garanzia. Quote dichiarate dai fondi stessi, verificate il 27 settembre 2026:
| Fondo | Chi lo promuove | Come si paga |
|---|---|---|
| Il Salvagente | A.I.A.V., società consortile | 50 € di adesione una volta, più una quota annua legata al volume di pacchetti venduti, indicata tra 300 € e oltre 1.100 € |
| Garanzia Viaggi | Assoviaggi e Confesercenti, s.r.l. | 50 € l'anno di quota fissa, più lo 0,15% del fatturato |
| Fondo ASTOI | ASTOI Confindustria Viaggi, associazione | 0,50 € per passeggero al mese |
| Aria Safe Agency | Aria Network, consortile | 250 € una volta, più dallo 0,20% allo 0,40% dell'affidamento |
| Vacanze Felici | FTO, s.c.a.r.l. | Quota annua proporzionale al fatturato |
| Fogar | Fiavet, consorzio misto | Premio per fascia di rischio, più contributi consortili |
Cosa si legge in questa tabella, oltre ai numeri: le due strutture di costo sono opposte. Quota a scaglioni o percentuale sul volume. Per un'agenzia piccola una quota fissa bassa conviene; per un'agenzia con volumi alti e margine sottile una percentuale sul fatturato diventa la voce che pesa. È un conto da fare sul proprio fatturato atteso, non da prendere dal vicino.
E prima delle quote: ogni fondo valuta la domanda, con bilanci e documentazione fiscale alla mano. Non è un abbonamento, è un'ammissione.
Quale massimale serve
Qui c'è una confusione che costa soldi, perché riguarda due coperture diverse:
| RC a favore del viaggiatore | Garanzia insolvenza | |
|---|---|---|
| Cosa copre | I danni da violazione degli obblighi assunti col contratto | Rimborso del prezzo pagato e rientro immediato del viaggiatore |
| Riferimento | Artt. 19 e 47 comma 1 | Art. 47 commi 2 e seguenti |
| Massimale | La Regione Campania indica non inferiore a 77.468,54 € | Nessun massimale fissato dalla norma |
Sulla garanzia insolvenza la Regione Campania, nelle sue FAQ dell'8 giugno 2021, è esplicita: né la normativa nazionale né la circolare regionale fissano un massimale. Il criterio è invece quello del comma 4 dell'articolo 47, cioè che la garanzia sia effettiva, adeguata al volume di affari e copra i costi ragionevolmente prevedibili, gli importi pagati dai viaggiatori tenendo conto del tempo che passa tra l'acconto e il saldo, e il costo stimato dei rimpatri.
Tradotto: un massimale fisso preso a caso non basta a dire di essere in regola. La stessa Regione aggiunge che un massimale inferiore a 77.468,54 € le appare inidoneo a garantire i viaggiatori, ma resta una valutazione, non una soglia di legge.
Che differenza c'è tra fondo, polizza e fideiussione
| Forma | Come funziona | Il punto da guardare |
|---|---|---|
| Fondo privato | Si aderisce e si versa una quota; il rischio è mutualizzato tra gli aderenti | L'ammissione è valutata, e si esce con preavviso: Il Salvagente indica 90 giorni |
| Polizza assicurativa | Contratto individuale con una compagnia | Il premio dipende dalla valutazione della singola agenzia |
| Fideiussione bancaria | La banca garantisce l'importo | In pratica la meno usata, perché impegna linee di credito dell'impresa |
Non c'è una forma giusta in assoluto. C'è la forma che una specifica agenzia, con quel bilancio e quei volumi, riesce a ottenere a un costo sostenibile.
Cosa cambia con la direttiva (UE) 2026/1024
La disciplina attuale viene dalla direttiva (UE) 2015/2302, recepita col d.lgs. 62/2018. La revisione è arrivata: la direttiva (UE) 2026/1024 è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea l'8 maggio 2026, va recepita entro il 29 settembre 2028 e si applica dal 29 marzo 2029.
Sulla garanzia, secondo la scheda pubblicata da A.I.A.V. il 12 maggio 2026, le novità che contano sono tre:
- la garanzia dovrà coprire tutti i pagamenti ricevuti, compresi i rimborsi dovuti e i voucher emessi prima dell'insolvenza;
- gli Stati membri dovranno tenere registri pubblici online degli organizzatori coperti da garanzia;
- i voucher offerti in alternativa al rimborso avranno una cornice propria: consenso espresso su supporto durevole, validità massima di dodici mesi prorogabile una volta, saldo non usato rimborsato entro quattordici giorni.
Quindi niente panico e nessuna scadenza imminente: fino al recepimento valgono le regole del 2018. Ma se stai scegliendo una garanzia adesso, la domanda da fare al fondo o alla compagnia è se e come si adegueranno, perché la copertura di voucher e rimborsi dovuti oggi non è scontata.
Fonti
Codice del turismo, d.lgs. 23 maggio 2011 n. 79, allegato 1, artt. 19 e 47, testo vigente su Normattiva (27 settembre 2026). D.lgs. 21 maggio 2018 n. 62, che ha sostituito gli artt. 32 e seguenti del Codice. Legge 29 luglio 2015 n. 115, art. 9, soppressione del fondo nazionale di garanzia dell'art. 51, con la cessazione al 30 giugno 2016 (comunicato della Città metropolitana di Firenze, luglio 2016; A.I.A.V., scheda sul fondo di garanzia, consultata il 27 settembre 2026). Regione Campania, FAQ sulle agenzie online e sull'obbligo di coperture assicurative, 8 giugno 2021, per i massimali e per il criterio del comma 4 dell'art. 47. Quote di adesione dichiarate da A.I.A.V. Il Salvagente, Garanzia Viaggi (Assoviaggi e Confesercenti), Fondo ASTOI, Aria Safe Agency, Vacanze Felici (FTO) e Fogar (Fiavet), raccolte nel prospetto comparativo pubblicato da Fondo Vacanze Felici e verificate sulle pagine dei fondi il 27 settembre 2026. Direttiva (UE) 2026/1024 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2026, pubblicata in GUUE l'8 maggio 2026: articolo 3, recepimento entro il 29 settembre 2028 e applicazione dal 29 marzo 2029 (testo letto su EUR-Lex il 27 settembre 2026).
Per il quadro completo su requisiti, Regioni e costi di avvio, c'è la guida su come aprire un'agenzia di viaggi.
Un ricavo che non richiede una garanzia in più
Non tutto quello che un'agenzia può vendere passa dal perimetro del pacchetto e dalle sue garanzie. Tra i servizi che si aggiungono senza magazzino e senza comprare niente in anticipo c'è la connessione del cliente all'estero: una spesa che il viaggiatore fa comunque, e che l'agenzia può vendere nel momento in cui conferma il viaggio.
Come funziona è spiegato ne il programma per le agenzie.
Risposte rapide
Chi deve aderire al fondo di garanzia?
Nessuno è obbligato ad aderire a un fondo. Sono obbligati a fornire una garanzia contro l'insolvenza tutti gli organizzatori e i venditori di pacchetti, quindi anche l'agenzia che rivende pacchetti di altri, e gli organizzatori extra UE che vendono pacchetti verso l'Italia. La garanzia si può ottenere con una fideiussione bancaria, una polizza dedicata o l'adesione a un fondo privato.
Quanto costa il fondo di garanzia per un'agenzia di viaggi?
Dipende dal fondo e dal volume. Le quote pubblicate vanno da 50 € di adesione una volta più una quota annua a scaglioni, a formule a percentuale dello 0,15% del fatturato, fino a 0,50 € per passeggero al mese. Prima di confrontare le cifre va confrontata la struttura: quota a scaglioni o percentuale sul volume.
Esiste ancora il fondo nazionale di garanzia?
No. Era previsto dall'articolo 51 del Codice del turismo e ha cessato di operare il 30 giugno 2016, soppresso dall'articolo 9 della legge 115/2015. Dal 1 luglio 2016 la garanzia è a carico dell'impresa, tramite fondo privato, polizza o fideiussione.